Che cos'è la dermatite atopica?

Che cos'è la dermatite atopica?

Che cos'è la dermatite atopica?

È il tipo di eczema più diffuso

I sintomi principali dell'eczema atopico sono le placche rosse pruriginose e la pelle secca. Un altro segno distintivo della malattia è l'alternarsi di periodi di riacutizzazione e di remissione.

Solitamente, questo tipo di eczema insorge durante l'infanzia e scompare nell'età adulta.

L'eczema atopico non è contagioso; non lo si “prende" dagli altri! In altre parole, si potrebbe dire che la pelle s'infiamma facilmente. Ecco perché l'eczema atopico è noto anche con il nome di dermatite atopica (in effetti, dermatite è una parola derivante dal greco che significa “infiammazione della pelle”).

L'eczema atopico è la manifestazione cutanea dell'atopia, così come l'asma ne è la manifestazione respiratoria.

 

Come riconoscere l'eczema atopico

Trattandosi di una malattia cronica, si parla spesso di “riacutizzazioni”. Le fasi di riacutizzazione si alternano a fasi di remissione nelle quali la malattia non dà alcun segno, fino alla prossima fase acuta.

L'eczema atopico è ereditario ed è quindi diverso dall'eczema da contatto che essendo una malattia acquisita può essere trattata solamente evitando l'agente responsabile.

I sintomi della dermatite atopica

I sintomi dell'eczema atopico: gonfiori
I sintomi dell'eczema atopico: essudazione
I sintomi dell'eczema atopico: secchezza cutanea chiamata anche xerosi
I sintomi dell'eczema atopico: lichenificazione
I sintomi dell'eczema atopico: eritema
I sintomi dell'eczema atopico: escoriazioni

Presenti costantemente:

  • Una pelle tendenzialmente secca o molto secca

 

A periodi:

  • Placche rosse
  • Pruriti
  • Essudazione
  • Ispessimento della pelle (lichenificazione)
  • Lesioni da grattamento (escoriazioni)

 

I sintomi presenti nelle fasi di riacutizzazione sono sempre accompagnati da intensi pruriti che disturbano il sonno e rendono la persona irritabile.

Durante le fasi di remissione, la pelle rimane secca e tesa e quindi soggetta a pruriti.

L'intensità dei sintomi varia notevolmente da una persona all'altra, ma l'infiammazione si sviluppa sempre secondo un ordine preciso: eritemi (arrossamenti) con eventuale presenza di edemi (gonfiori) > vescicole (piccole bolle) > essudato (causato dalla rottura delle vescicole) > croste

Esiste un’applicazione che permette di auto-valutare la severità del proprio eczema e di seguirne l'evoluzione.

Le zone colpite dalla dermatite atopica

Nei bambini sotto i 2 anni di età

Nei bambini piccoli, l'eczema atopico colpisce le zone carnose (guance, fronte), le braccia e l'addome.

Nei bambini e negli adolescenti

L'eczema atopico insorge nelle pieghe dei gomiti e delle ginocchia, ma anche sulle mani e sul viso (attorno alla bocca, le palpebre, dietro le orecchie).

In genere, l'eczema atopico scompare spontaneamente durante l’adolescenza.

Negli adulti

Se la dermatite atopica persiste nell’età adulta, le placche possono manifestarsi su tutto il corpo, anche su viso, collo e mani.

Qual è la differenza tra eczema atopico e dermatite atopica?

Nessuna. I due termini indicano la stessa cosa. Tuttavia, quando sono usate da sole, le parole eczema, atopia e dermatite, assumono significati più ampi.

  • Eczema: infiammazione cutanea accompagnata da pruriti
  • Atopia: terreno genetico caratterizzato da ipersensibilità agli allergeni presenti nell’ambiente
  • Dermatite: infiammazione della pelle

Come si cura la dermatite atopica?

Non ci si può sbarazzare di un eczema atopico come si farebbe con un mal di denti. Esistono però trattamenti efficaci che, seguiti correttamente, calmano i pruriti e curano gli sfoghi cutanei rendendoli meno frequenti. 

“Per prevenire le riacutizzazioni è necessario idratare la pelle anche nelle fasi di remissione

"Idratare la pelle quotidianamente è fondamentale per ridurre la frequenza delle riacutizzazioni"

Qual è il decorso della malattia?

Nella maggior parte dei casi, i periodi di riacutizzazione diventano meno frequenti e con il passare del tempo diminuiscono d'intensità fino a scomparire completamente prima dell'età adulta.

Le cause della dermatite atopica

Si sentono dire molte cose a riguardo dell'eczema atopico. Fortunatamente, la scienza ha fatto enormi progressi nella comprensione di questa malattia.

È importante distinguere la causa dai fattori scatenanti.

Quali sono le cause dell'eczema atopico?

  • Fattori genetici che influiscono sulla struttura della pelle e al contempo sulle reazioni di difesa nei confronti degli allergeni presenti nell’ambiente, il cosiddetto "terreno atopico".
     
  • Fattori ambientali che, in presenza di un terreno atopico, scatenano una fase acuta. 

 

Predisposizione genetica

Predisposizione genetica

Sensibilità all'ambiente esterno

Terreno atopico

Terreno atopico

Sensibilità all'ambiente esterno

Disfunzioni della pelle (barriera cutanea alterata)

Normalmente, la pelle agisce come una barriera. Blocca i raggi UV, le particelle d’inquinamento, gli allergeni e anche il cloro della piscina... Insomma, ci protegge. La pelle atopica, invece, è fragile e non funziona più correttamente. Sono due i meccanismi che non funzionano correttamente e che combinandosi portano a rossori e pruriti.

La pelle protegge di meno

La pelle atopica non assicura correttamente la sua funzione di barriera e diventa permeabile alle sostanze irritanti e agli allergeni dell'ambiente. Gli elementi indesiderati entrano più facilmente.

La pelle è iper-reattiva

Inoltre è iper-sensibile agli allergeni presenti nell’ambiente circostante: la penetrazione di sostanze irritanti e allergeni provoca un’infiammazione.

Pele atópica

La pelle s'infiamma perché il corpo produce una risposta immunitaria eccessiva. In effetti, le persone atopiche producono un particolare tipo di anticorpi chiamati immunoglobuline E (IgE) che le rende più reattive agli allergeni.  Ciò nonostante, l'eczema atopico non è un'allergia.

La pelle atopica: una pelle molto secca

La pelle atopica è più permeabile e quindi l'acqua evapora più facilmente. Il risultato è una pelle più secca. È uno dei motivi per cui i trattamenti idratanti calmano l'eczema.

La predisposizione genetica

Le persone atopiche sviluppano un'ipersensibilità agli allergeni ambientali. Il terreno atopico è una predisposizione genetica a reagire in modo eccessivo agli allergeni presenti nell’ambiente circostante.

"Quando uno dei genitori è atopico, il figlio presenta un rischio maggiore di sviluppare la malattia, il rischio aumenta se entrambi i genitori lo sono. C'è quindi una forma di ereditarietà”.

50% DI RISCHIO IN CASO DI UN SOLO GENITORE AFFETTO

L'atopia può manifestarsi in diversi modi. Alcune persone soffrono d'asma, altre di raffreddore da fieno, altre ancora di eczema. Le manifestazioni atopiche insorgono in una stessa persona seguendo un ordine preciso. Questo fenomeno è conosciuto come "marcia atopica".

L'atopia può manifestarsi in diversi modi
"marcia atopica"

I fattori scatenanti e aggravanti

Si può cercare di prevenire le riacutizzazioni controllando i fattori scatenanti e aggravanti. Tuttavia, si tratta spesso di una combinazione complessa e difficile da individuare. Di seguito sono elencati i fattori che in un modo o nell’altro sono responsabili di una reazione (attiriamo l'attenzione sul fatto che la comunità scientifica non è unanime sulla questione):

  • Il clima
  • L'inquinamento
  • Gli sbalzi di temperatura
  • Alcuni indumenti
  • Il sudore
  • Alcuni alimenti
  • Lo stress
  • Gli allergeni
  • I microbi
  • Il grattamento

Quali sono le fasce di età più colpite dalla dermatite atopica?

I bambini sono i più colpiti. La malattia si manifesta molto presto, di solito prima dei tre mesi. Dato che sparisce dopo qualche anno, i bambini sono i più colpiti. E lo sono sempre di più!

1 BAMBINO DI MENO DI 7 ANNI SU 5 NE SOFFRE

"Alcuni bambini più di altri rischiano di sviluppare la malattia perché geneticamente predisposti."

Nei paesi industrializzati è un problema di salute pubblica

Il numero di casi di eczema atopico è triplicato negli ultimi 30 anni. La malattia interessa sempre più persone, in particolare nei paesi industrializzati, soprattutto in città.

Perché questa recrudescenza? Ciò è dovuto principalmente alla presenza di molti fattori aggravanti (come l'inquinamento) e allo stile di vita urbano.

Inoltre, è probabile che l'igiene eccessiva e il fatto di vivere in ambienti sempre più asettici influiscano nell'aumento dei casi.

Qual è il legame tra aumento dei casi e il fatto di vivere in ambienti asettici? Il sistema immunitario non è abbastanza sollecitato a contrastare le infezioni e quindi reagisce in modo eccessivo ad alcuni allergeni.